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La tomba venne rinvenuta casualmente nel 1959 e insieme con altri quattro o cinque, fa parte di una piccola necropoli ricavata sul fianco di una collina tufacea rachitica.
Si tratta di un ipogeo non privo di una certa grandiosità, destinato al culto dei morti, dalla tipologia molto diffusa in Sardegna.
E' costituita, al centro, da un grande vano di forma rettangolare con due pilastri, circondato da nove celle di dimensione diverse e preceduto da un'anticella semicircolare.
L'ingresso è costituito da un lungo "dromos" orientato verso Sud. Di notevole interesse sono le riproduzioni di corna taurine a simboleggiare la forza e la vita dopo la morte. 

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L'ultima campagna di scavi ha riportato il luce ben 447 reperti risalenti al periodo compreso tra il 3.000 ed il 2.000 a.c.
Il sito archeologico si può raggiungere percorrendo la strada Statale 131 Bis, direzione per Ittiri, dopo il bivio per Olmedo.
Da Alghero dista circa 10 Km.




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